|
|
| |
Milano, Rizzoli 2003
Due donne, un agosto piovoso, una
conversazione. Questo lo scenario contro cui le tragedie del
reale si trasfigurano nel dialogo tra l'affettuoso inquisire
di Dacia Maraini e l'inquieto rievocare di Piera Degli Esposti,
"pieno di aria e di vento" dotato di una comicità
che "è insieme crudele e segreta e surreale".
"Piera e gli assassini" è uno straordinario
scrigno di storie: intricate, tristi, amorose, drammatiche.
|
|